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martedì 23 dicembre 2008

HA RAGIONE IL PAPA.....

IL PAPA HA RAGIONE:

E’ DIO (O LA NATURA, PER CHI NON CREDE) A STABILIRE I SESSI E GLI ORIENTAMENTI SESSUALI

Peccato che il giusto enunciato venga immediatamente contraddetto in ogni giudizio espresso sulla natura umana, se rapportato alla verità scientifica, quindi naturale, quindi, per chi crede, anche divina.

Qualsiasi etologo è oggi in grado di affermare che il comportamento omosessuale negli animali - tra cui molti mammiferi e quasi tutti i primati - è molto diffuso.

Ugualmente incontestabile è la scoperta che la monogamia è una eccezione rarissima fra tutti gli animali considerati in passato fedeli dopo l’introduzione dello studio del genoma su uova e feti animali.

Analogamente naturali sono comportamenti tipicamente transessuali in una certa quantità di animali, tra cui i nostri simili “orangu”, che, in un certo numero, invece di praticare sesso omosessuale anale, premono il loro pube che forma un incavo simil vaginale ed esprimono la loro sessualità al femminile.

Disegno naturale o divino, il creato smentisce costantemente le posizioni Vaticane che non hanno più alcun appiglio nel “reale”, nella semplice osservazione della Natura.

E se questo è vero per gli animali, ancora di più vale per l’essere umano.

Premesso che “naturale” e “culturale”, sono, nell’uomo, elementi inscindibili sin dall’istante in cui si è coperto di pelli provenienti da altri animali e che non vogliamo legarci mani e piedi alla genetica o all’etologia per stabilire cosa sia “giusto” o “sbagliato”, proprio perché l’essere umano è animale culturale e come tale non risponde solo alla genetica ma anche alla cosiddetta“epigenetica” (variazioni psicologiche e culturali), non possiamo però – come fa la Chiesa Cattolica– far finta che la scienza non esista o che sia ferma all’ottocento.

E’ Dio o la Natura a far nascere un bambino su mille con caratteri sessuali misti (intersessuati) e solo una “cultura umana” antinaturale li obbliga ad appartenere obbligatoriamente ad uno dei due sessi “riconosciuti” dalla morale cattolica, attraverso interventi chirurgici e ormonali, fin dalla nascita, quindi ben prima che il bimbo intersessuato possa sviluppare la propria indole maschile, femminile o mista. E’ Dio o la Natura a dichiarare che non è vero che esistono solo due sessi, ma semmai che due di essi sono numericamente prevalenti.

E’ Dio o la Natura a far nascere una certa percentuale di bambini con un corpo maschile ed un cervello femminile e viceversa, come dimostrano ormai molti studi accreditati e mai smentiti. Bambini che per questa o altre ragioni ambientali, culturali, familiari, diventeranno più facilmente “transgender”.

Il Papa si appella a Dio ma nega ogni realtà del suo creato. Prende in considerazione solo i fenomeni maggioritari e condanna quelli minoritari che però appartengono al disegno della vita o di Dio, in egual misura. Se esistiamo una ragione c’é. E’ la Chiesa Cattolica a non capirlo.

Papa Ratzinger critica il “gender” ed il “transgender”, come elementi inventati dall’uomo per sottrarsi alla “matematica” divina che prevede due soli sessi prestabiliti, ma la verità è che la matematica dell’universo è ben più complessa di una interpretazione, semmai aritmetica e duale.

Che i sessi non siano due è provato. Che nascano o si sviluppino persone con una psicologia di genere, opposta al corpo, anche. In questi casi correggere assecondando la natura prevalente è un dovere, non un’invenzione. Il bambino intersessuato NON dovrebbe essere operato prima che sviluppi una propria identità e la persona transgender dovrebbe poter adeguare il corpo alla propria psiche, mente, sensibilità, al proprio cervello, sede della coscienza di sé a 360 gradi. Sebbene non siamo noi a cercare un “marker” biologico di prova perché siamo “oltre”, come esseri umani, la genetica, non possiamo neppure “bere” interpretazioni che contraddicono quel che emerge dallo studio della natura umana.

Il “gender” non è un’invenzione ideologica, ma una lettura più approfondita e realistica del disegno divino o naturale, per l’uomo e per la maggioranza degli animali.

Il gender è la risultanza di sesso cromosomico e sesso psicologico (e forse neurocerebrale e forse epigenetico e genetico) che, talvolta, divergono fra loro.

Al di là degli studi scientifici è comunque l’antropologia culturale, la storia dell’uomo fin dai suoi primordi a dimostrare come naturale, come interna al disegno divino, seppur minoritaria, la condizione transgender. Così come minoritaria è la condizione intersessuata di cui il Papa non parla perché è prova provata, anche geneticamente certa, che i sessi non sono solo due, ma prevalentemente due.

Anche il comportamento omosessuale è minoritario rispetto a quello eterosessuale, ma quanto questa prevalenza sia naturale o culturale è difficile da stabilire, così come difficile è stabilire la loro coesistenza.

Negli animali sottoposti all’estro femminile, si nota che è il comportamento omosessuale ad essere più diffuso di quello eterosessuale durante tutto il periodo di infertilità, mentre diventa prevalente quello eterosessuale, durante l’estro femminile.
Due le verità che ci dicono queste conoscenze: che il sesso non è, nei disegni divini, un mezzo esclusivamente procreativo, ma anche culturale, comunicativo ed affettivo (le leonesse formano famiglie lesbiche stabili con i loro piccoli, basta chiedere a qualsiasi documentarista) e che non esiste un orientamento sessuale “giusto” e uno “sbagliato” nel creato.

Forse il Papa non è mai stato un contadino: altrimenti saprebbe che ogni tanto, nel pollaio, qualche gallo si rifiuta di far chicchirichì e cerca invece le uova delle galline per covarle. Se però lo sa, saprà anche che per questa ragione, perché infertili per identità di genere, questi galli sono i primi a finire nella “pentola”.

Lo sa perché nella stessa pentola vorrebbe finissero tutte le differenze naturali che riguardano l’orientamento sessuale o l’identità di genere sessuale (il “gender”).

Auspichiamo che i media, globalmente, vogliano riportare le voci del dissenso dalle interpretazioni che la Chiesa cattolica continua a ribadire su sesso e genere, senza alcun legame con i suoi testi sacri (a meno di non seguire alla lettera il Levitico che considera alla pari “abominio” tanto l’omosessualità, quanto il mangiare crostacei… e sotto Natale saranno tanti a commettere abominio senza saperlo) e soprattutto con lo studio obbiettivo della natura.

Sia Dio, quindi la Natura ed il suo studio obbiettivo, a decidere cosa è in un “disegno” naturale e non la Chiesa Romana che sembra sempre più dimostrare immense ed evidenti discrepanze di intendimento, nel suo compito di vicariato di un uomo che ha insegnato ad amare prima di ogni altra cosa, persino i “nemici”, come noi sembriamo essere, agli occhi di questo Papa e della sua gerarchia gerontocratica e sessuofobica.

Sinceramente, non ci sentiamo affatto amati.

Mirella Izzo

Presidenza nazionale AzioneTrans

10 commenti:

Federico Caprini ha detto...

Non avresti potuto esprimere meglio quello che penso:)aggiungerei solo che con questi messaggi,giusto come auguri natalizi.., diramati in mondoradioweb visione ratzinger fomenta omotransfobia e arretratezza culturale in parole povero odio verso le persone lgbtqi.
eattamente il contrario della fede di amore...che rappresenta.
è vero non ci sentiamo affatto amati ma solo odiati e disprezzati

Federico Caprini

Iilaiel ha detto...

@Federico

La fede non è amore. Basta leggersi i testi sacri (antico e nuovo testamento) e un po' di testi teologici per rendersi conto che la fede si basa su:

- paura della punizione
- controllo delle popolazioni
- mantenimento dello status quo
- odio per il diverso (in tutti i sensi)per compattare il gregge

Ratzinger è solo coerente. Basandosi su un testo sacro intriso di violenza, dell'"o con me o contro di me" e che propugna il non-cristiano come intrisecamente sbagliatoe malvagio... c'è poco da stupirsi.

Mirella Izzo ha detto...

Grazie a Federico e due parole di risposta a lilaiel.
Nella mia risposta non sono volutamente entrata nel merito sulla "qualità" dei testi sacri cui fa riferimento la Chiesa Cattolica.
E' però vero che quanto tu dici si applica più facilmente al Vecchio che al Nuovo Testamento. Io mi riferivo pertanto all'insegnamento di Gesù come tradizionalmente arrivatoci dai vangeli (tanto canonici quanto alcuni apocrifi per la Chiesa ma storicamente attendibili).
Insomma, non era una critica al Cristianesimo, ma al distorto uso che il papa fa delle questioni di genere e orientamento sessuale.
Una delle contraddizioni più nette della chiesa è proprio la sua costante espressione di dichiarazione di pari dignità di tutti gli esseri umani e la contemporanea costante esclusione - de facto - di gay, lesbiche, trans, dalla stessa "umanità", attraverso posizioni gravissime e umilianti per noi gay, lesbiche, trans.
Incompatibili i due atteggiamenti anche agli occhi di un bimbo.
A meno di non escluderci dall'umanità. Dentro questa contraddizione io tento, nel mio ultrapiccolo, di far ragionare, non tanto gli atei, quanto i cattolici, i credenti, sul fatto che la Chiesa Romana non rappresenta più (da secoli ma certe sensibilità si stanno diffondendo tra la gente solo da pochi decenni) l'amore universale insegnato dal loro Maestro/Figlio di Dio. Se l'amore è per tutti, non possono esserci eccezioni.
Questo il mio piccolo, povero tentativo. Grazie comunque per il tuo intervento.
Mirella
PS: sul fatto che la fede non sia amore, sono d'accordo ma l'assioma non è assoluto, nel senso che si può avere fede ed essere amorevoli, non averne ed esserlo, averne e non esserlo. IMHO

Anonimo ha detto...

Infatti è vero la fede cattolca non è amore ma solo cieca obbedienza ai dogmi imposti dalla chiesa e negli ultimi 2000 anni chi non l'ha seguiti è stato ucciso ferocemente come per le crociate,l'inquisizione(dal 1200 fino a fine 700) contro gli eretici,i catari,gli albigesi,i sodomiti,gli effemminati,la caccia alle streghe(alcuni studiosi ipotizzano 12 milioni di morti in europa solo per queste) e moltre altre diciamo categorie.
l'amore della chiesa non è mai stato incondizionato anzi sono infinitamente maggiori le sofferenze che ha inflitto e che infligge all'umanità della facciata di amore,carità e comprensione che predica.
Si fondamentalmente il nuovo testamento a cui fa riferimento il cristianesimo porta un messaggio diverso,diciamo d'amore ma realisticamente è il vecchio testamento e di conseguenza è il cattolicesimo se posso usare l'espressione "ad avere la maggioranza azionaria":)in quanto è da quello che da 2000 anni si trae ispirazione per condanne di ogni tipo,dogmi mascherando il tutto col messaggio di amore universale di gesù.
Se hai occasione Mirella leggi il libro Contro Natura di Francesco Remotti(antropologo) che analizza bene questi discorsi,come il fatto che la natura tanto tirata in ballo dalla chiesa è solo una creatura culturale ed ideologica utlizzata per reprimere le sessualità e i generi con la paura del peccato e dell'inferno.
purtroppo non è neanche possibile un dialogo perchè la chiesa e suoi membri si considerano, in quanto rappresentanti di dio e consacrati tali, una famiglia divina che parla infallibilmente per conto di dio e quindi chiunque non ne faccia parte sia io,tu o il più esimio scienziato o antropololgo non è degno della minima considerazione.
è lo scontro frontale portato alle sua più estreme conseguenze come dire tra il relativismo culturale collegato in questo caso alle temati
iche gender e transgender contro l'assolutismo medievale di una chiesa più adatta alla controriforma post concilio di trento che al confronto +0- democratico del 2008.
noi ragioniamo in termini razionali anche passionali,scientifici grazie a una mentalià che solo ngli ultimi secoli ha potuto affermarsi coll'illuminismo,la rivoluzione francese eccc... ma la chiesa non ha mai ragionato nè mai lo farà così in quanto non ha mai accettato e vissuto evolvendosi quei fatti storici,la sua mentalità perciò è la stessa che c'era prima di essi e se ora ha meno agibilità è solo perchè non ha più il potere temporale ,perchè costretta, ma non certo perchè ci abbia rinunciato spontaneamente.
infatti io sono convito che l'italia sia una teocrazia cattolica nella cui potere temporale formalmente decaduto nel 1870 continua ad essere esercitato dietro le quinte tramite il controllo dei parlamentari e politici permeaeti direi quasi tutti al 99% di cattolicesimo o cmq asserviti ad esso per interessi di vario tipo
la chiesa ragiona per dogmi,per verità imposte da papi secoli o millenni fa distorcendo o interpretando alla lettera i testi sacri,basandosi sulla superstizione .
come sapete nei momenti di pericolo la chiesa si è sempre irrigidita sulle sue posizoni più dogmatiche invece di aprirsi non a caso si parla di nuova inquisizione
baci a tutte
Federico Caprini

Anonimo ha detto...

Sinceramente la figura di Gesu' mi e' sempre piaciuta, e l'amo profondamente, peccato che il vaticano sia cosi' lontano dai suoi insegnamenti, ma come si fa' a non amare un uomo come Gesu'Cristo? o come San Francesco..,
Perche' cercare la richezza nelle vesti? guardate le allodole nel cielo si accontentano di un sorso d'acqua e poche bacche per volare libere poi nel cielo, quanta poca fede avete, a chiedervi cosa mangero' come vestiro', quanto guadagnero'ma lasciate che siano i pagani a pensarlo non voi, non accumolate tesori sulla terra, dove i tarli e la ruggine li distruggono e i ladri vi verranno a cercare, accumolateli invece in cielo, dove non c'è ruggine, ne ladri, dove poserai il tuo cuore li sara' il tuo tesoro...
oppure:
in verita' vi dico:
i pagani e le prostitute vi passano avanti nel regno dei cieli...
non aggingo altro:

Mirella molto bello il discorso, solo una annotazione, quando fai riferimento al mondo animale, fare attenzione proprio perche' animale, nel senso che pure rispettandolo ha una coscienza diversa dall'uomo, (almeno credo)e' meglio dire che la varieta' della natura e' inperfetta e non matematica,quanti bambini nascono andicappati? e quanti con malatie psicosomatiche, non so' tipo autismo?
Credo che l'impero vaticano crollera' e si rifondera' una religione piu' pura, dove l'imperativo anima sara' al primo posto.
Per esempio quando si parla di satana o diavolo sull'esorcismo mi sembra che il suo scopo sia quello di prendersi le anime e non il corpo materiale in se stesso...secondo me fanno un po' di confusione... ma..

Vivian
(Una transessuale)

Anonimo ha detto...

scusateme mi correggo la natura e' bella perche' e varia, nel senso che non si puo' nascere individui tutti uguali, altrimenti il mondo finirebbe,
e' piu' importante un matematico o un poeta?

eppoi perche' io non ho la stessa potenza di voce di Kate Busch

perche'non riesco a dipingere o a pattinare come Carolina Kostner?

tutte le persone come individui perfetti o "imperfetti" ( non si sa bene da chi?) servono al ciclo naturale della vita, tutti e dico tutti diamo anche involontarialmente un segno e un contributo essenziale al ciclo della vita stesso, puo' un albero vivere senza acqua? puo' un aquilone volare senza vento? puo' una transessuale nascere senza anima? a che servono le formiche? a che servono le poesie d'amore? perche' balliamo? serve un bacio? serve un saluto? perche' adoro la nutella? e tutti siamo importanti,
anche le danzatrici del ventre.


Ciao...

Vivian
(una transessuale)

Mirella Izzo ha detto...

Vivian... il riferimento al mondo animale è "un'indicazione utile", non l'unico riferimento possibile.
Noi siamo animali culturali ed è difficile stabilre cosa sia "naturale" per l'essere umano, proprio a causa del nostro essere culturali. Quindi non userei l'arma del "è naturale" per l'uomo, ma semplicemente dimostrare che il "contronatura" che ci viene affibbiato è contestabile per le ragioni sopraddette e pure un falso.
Per quanto riguarda le differenze e gli handicap... E' piuttosto semplice trovare una linea di demarcazione tra le due realtà e capire quali debbano essere corrette e quali no.
Tutte le differenze che procurano sofferenza, disabilità, vanno corrette e nei minimi termini per eliminare sofferenza o disabilità (ad esempio ai bambini intersessuati che nascono anche con problematiche uretrali, basta correggere quelle, non fare la conversione genitale), le altre no.
L'omosessualità non ha senso correggerla. Il disagio di genere delle persone transgender si. Ma non come dispongono le autorità, bensì fino al punto in cui la persona si sente bene (vedi intervento ai genitali si o no).
Nel nostro caso la correzione è fisica su una sofferenza identaria (psicologica) e l'unica correzione dimostratasi soddisfacente è quella dell'adeguamento del corpo all'identità. Gli esperimenti passati che hanno tentato il contrario hanno prodotto risultati disastrosi... disastrosi.
Spero di averti chiarito meglio cosa intendessi dire.
Ciao
Mirella

Iilaiel ha detto...

@Mirella

Il discorso sarebbe veramente lungo, sopratutto se si comprara la mitologia dei vangeli con quella da cui è copiata.Idem per le letture molto parziali dei vangeli e le traduzioni fantasiose da parte cei\paoline... della serie mi fermo perchè quando attacco con la storia delle religioni non mi fermo più :)

Che la CCAR abbia una totale carenza di senso etico purtroppo è cosa assodata. Sostanzialmente è un organizzazione volta al controllo delle masse. Quanlunque organizzazione arrivi a controllare la vita sessuale degli individui li ha totalmente in suo potere. Se si arriva a mandare una persona contro la propria nattura oppure ad inutili privazioni\pratiche assurde\taboo in ambito tanto profondo della psiche si può veraamnete farle fare di tutto.

Aggiungiamoci che la mania per l'eterossesualità nasce nell'ebraismo (vedi levitico) come uno dei modi per un piccolo gruppo etnico di distinguersi e mantenersi coeso rispetto ai vicini di casa. Lo stesso atteggiamento filtra nel primo cristianesimo, che necessitva di qualcosa di forse per distinguersi e mantenersi coeso rispetto alla cultura ellenistica molto più aperta.

In un momento come questo, in cui la cheisa a livello mondiale perde sempre più potere, questo serrare i ranghi attorno al fondamentalismo non mi stupisce.

Marco Bastianello ha detto...

Che dire, appena ho saputo che secondo alcuni le ambiguità in un fattore così radicatamente binario come di solito è considerato il sesso sono presenti in una persona su mille, sono rimasto di sasso. E la chiamano "malattia (? Vi prego, qualcuno mi dia una definizione seria di "malattia", che mi manca!) rara (?!)". In una sola delle nostre città di medie dimensioni, stando a questa statistica, c'è almeno una decina di queste persone e dicono "rara"? Vincere al superenalotto, quello è un evento raro. 1 su 1000, per quanto tenda a pensare ad una stima esagerata, in un mondo ricco d'interscambi e con più di due miliardi di persone è, tutt'al più, "infrequente". In ogni modo ogni visione è comunque una classificazione ed è necessaria(senza, non potremo dire nulla su niente)ma tendente ad essere più semplificata rispetto a ciò di cui si parla. Se vogliamo è un'astrazione, un colpo d'occhio da lontano. In un periodo come questo in cui si è in tanti e in tanti si comunica ma ci si conosce sempre meno nel dettaglio uno a uno, eppure si conoscono sempre più dettagli sull'uomo la normalità si sgretola. I due movimenti, quello di omologazione della società (mica per forza negativo) che tuttavia è ben cambiata rispetto ai tempi delle cinquanta anime nel paesino e quello di esame minuzioso della scienza fanno di ciascuno di noi un alieno in mezzo ad altri alieni. Da cui anche una certa medicalizzazione paranoica abbastanza diffusa, complice la tendenza a sovrapporre perfettamente normalità e salute (e viceversa). Ormai, insomma, l'insicurezza è la vera norma, dato che, poichè il modello di riferimento è sempre più dettagliato (ringraziamo anche un certo uso distorto della statistica, che la fa assomigliare a quello che una volta erano i requisiti fissati e più o meno cerimoniali) qualcosa di non conforme si trova sempre e non c'è bisogno di trattare temi macroscopici come il sesso biologico.
In ogni caso è il rito è un dispositivo antichissimo e potente di controllo e di autocontrollo il cui scopo è precisamente quello di congelare una manifestazione singola, un istante, sia esso nello spazio o nel tempo e renderlo eterno, dunque prevedibile. Un approccio pesantemente rituale alla religione implica quelle manifestazioni che voi criticate come sue coerenti conseguenze. Scusate la pomposità, oggi "pontifico" anch'io ;)

Anonimo ha detto...

questo papa mi ha lasciato a desiderare...solo dio puo capire cio che sentiamo..e dio sa e ha sempre detto ke vince l amore non la matematica..io riesco a perdonare uno sbaglio di dio le percezioni sono dalla nascita non si condanna amore ma si condanna l odio e la non credenza...io grazie a dio ogni giorno vado avanti con la forza dell amore questo e il ricambio che mi ha donato da uno sbaglio oggi giorno recuperabile...