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martedì 23 giugno 2009

Ipotesi di Art. 2 dello Statuto di Crisalide

NOTA BENE: il seguente post è dedicato alla discussione in corso nel Gruppo "FaceBook" dal nome "Rifondare Crisalide?". Chiunque sia interessat* ad approfondire l'argomento è pertanto invitato ad iscriversi a FaceBook e aderire al gruppo citato (Rifondare Crisalide?)

IPOTESI DI ARTICOLO 2 DELLO

STATUTO DI CRISALIDE GENDERBENDER


N.B.: IL NOME “CRISALIDE
GENDERBENDER” E’ ASSOLUTAMENTE PROVVISORIO, COSI’ COME PERALTRO E’ EMENDABILE
IL TESTO PROPOSTO


Crisalide Genderbender ha per scopi la tutela e la promozione del diritto all'Identità personale di coloro che aderiscono agli ideali di questo Statuto, sintesi delle idee che animano l'Associazione. In particolar modo intende opporsi agli “stereotipi di genere e sessuali” , figli di una cultura predominante che determina - anche attraverso l’assenza o la presenza di leggi dello Stato - l’esclusione parziale o totale di molte persone dal godimento dei diritti elementari, discriminazioni sociali, familiari, lavorative e – non raramente – violenze sia psicologiche, sia fisiche.


Crisalide Genderbender si pone l’obbiettivo di lottare contro ogni restrizione e disuguaglianza di trattamento derivanti da:

·
Maschilismo, che teorizza l’inferiorità della donna rispetto all’uomo;


·
Eterosessimo, che sostiene l’orientamento eterosessuale come unica affettività accettabile tra quelle con implicazioni sensuali/sessuali;


·
Genderismo, secondo il quale i generi sessuali sono due, senza alcuna possibilità intermedia, non possono essere modificati per volontà o esigenza della persona;

·
Determinismo Genetico per il quale sono socialmente accettabili solo le combinazioni cromosomiche XY (maschio) o XX (femmina) e che differenti combinazioni che producano effetti di intersessualità fisica e psicologica, debbano essere “normalizzati” ai due modelli accettati, per via chirurgica in età neonatale;


·
Imposizione di ruoli di genere stereotipati differenziati fra Uomini e Donne (e quant’altro), per i quali devono conseguire comportamenti, modi di vestire o atteggiarsi, interessi, passioni, sensibilità differenziate fra i generi e non mescolabili;


·
Trisessismo, che prevede come unici orientamenti sessuali possibili quelli eterosessuali,
omosessuali e bisessuali, con ciò negando forme di identità di genere intermedie ed il loro diritto ad una vita sessuale accettata.



Crisalide Genderbender si propone di diffondere una cultura che esalti le differenze, come qualità primaria dell’essere umano in ogni ambito ed in particolar modo a riguardo dei temi di Genere e di Orientamento Affettivo.


Chiunque, fra “Donne Eterosessuali”, “Uomini Eterosessuali non Maschilisti”, “Donne Lesbiche”, Uomini Gay, Uomini e Donne Pansessuali o Bisessuali, Transgender, Intersessuati , persone con Varianti di Genere e che si batte per una Società laica, per l’uguaglianza dei diritti civili derivanti da sesso, genere, identità di genere, è potenziale socia/o dell’Associazione e/o suo utente.


In particolare, Crisalide Genderbender promuove i diritti:

·
delle persone transgender, gender variant, genderqueer e/o transessuali, anche definiti con i termini clinici di “Disforia di Genere” e “Disturbo dell’Identità di Genere” (DIG) - d’ora in poi indicati conl'acronimo " T* " sia per la realizzazione della pari dignità e delle pari opportunità tra tutti gli individui e per la tutela della privacy del percorso di transizione di genere.

·
delle persone che rientrano nella definizione di Intersessuati (indicati con l’acronimo “I*”), sia per ciò che attiene al lavoro di socializzazione e aggregazione della comunità T* e I*, sia per ciò che riguarda il diritto alla salute fisica e psicologica del singolo, sia per l'affermazione dei diritti civili delle persone I* ed il divieto assoluto di assegnazione ad un genere sessuale in età precedente alla formazione di una Identità di Genere personale maschile, femminile, neutra o intermedia

·
delle donne, femministe o non, che [qualche donna femminista/lesbica o quant’altro vuole scrivere questo punto?]

·
degli uomini che non si riconoscono nella cultura maschilista…. [qualche uomo etero/gay non maschilista vuole scrivere questo punto?]

·
degli esseri umani (donne, uomini, transgender, intersessuali) che non si identificano con i Ruoli di Genere imposti dai costumi e dalla Società e che determinano dileggio o discriminazioni (le cosiddette donne mascoline, i cosiddetti uomini effeminati, di qualunque orientamento sessuale).


Si batte per la realizzazione di leggi che prevedano:

1.
la possibilità di modificazione dell’identificativo di genere (sesso) delle persone transgender, a prescindere da interventi medico-chirurgici, eventualmente autorizzabili;


2.
una modificazione dell’istituto dell’Anagrafe, nella quale siano presenti:


a.
l’aggiunta del genere “neutro” per le persone Intersessuali


b.
la possibilità di assegnazione di “sesso” temporanee per i bambini e adolescenti
intersessuali


c.
la possibilità di cambiare identificativo di Genere e Nome nel rispetto delle
norme sulla privacy


3.
leggi stringenti sull’assoluta parità di trattamento fra le persone (pari opportunità) d’ogni appartenenza di genere e/o di orientamento affettivo


4.
un unico strumento legislativo che disciplini diritti e doveri delle famiglie delle persone di qualunque orientamento affettivo o identità di genere



5.
leggi che istituiscano “l’aggravante per odio o pregiudizio” per i reati contro le persone che non si identificano con gli stereotipi di “maschio eterosessuale” e “donna eterosessuale”;



6.
[altro?]


Crisalide Genderbender promuove inoltre la libera espressione delle relazioni affettive e sentimentali consensuali tra ogni tipologia di persona.


Promuove la libera e riconosciuta espressione dei cosiddetti orientamenti sessuali (o affettivi), in modo particolare rispetto alla: omosessualità (o omoaffettività) maschile e femminile (lesbismo), la bisessualità, la pansessualità, la a-sessualità.

Crisalide Genderbender si prefigge di intervenire nel campo della cultura e nell'informazione, nel dialogo e confronto con istituzioni, partiti e sindacati, nell'alleanza con altri movimenti che condividano – anche in parte - i suoi obiettivi e principi.

Crisalide Genderbender è un’organizzazione democratica, apartitica, non violenta, ecologista, antirazzista, antitotalitaria, libertaria, (trans)femminista e per l’affermazione di un “Uomo Nuovo” liberato dai condizionamenti di supremazia e dominio maschilista. Ha inoltre lo scopo di opporsi
dialetticamente e democraticamente contro i seguenti atteggiamenti:

maschilismo – sessismo - etero sessismo – genderismo – trans fobia – omolesbofobia - a-bi-pan-sessuofobia, ed ogni sorta di separatismo derivante da condizioni di “genere” e/o “orientamento sessuale” consensuale.

Crisalide Genderbender persegue finalità di solidarietà sociale, supporto e socializzazione nei confronti delle persone che si identificano nel presente articolo dello Statuto e di informazione nei confronti di terzi al fine di fornire una migliore e realistica conoscenza della realtà delle persone
“gender variant” e difenderne dignità, diritti ed esigenze."


L’Associazione valuterà nel suo insieme, le priorità di azione in base alla maggiore o minore urgenza rispetto alle discriminazioni subite dalle diverse soggettività che rappresenta.


Le priorità non dovranno comunque mai trasformarsi in “esclusività” e le attività associative saranno frutto della collegialità delle diverse componenti interne all’Associazione.


Auspica che tali componenti, nel tempo, possano sviluppare una coscienza comune che si identifica con la parola inglese “genderbender”, che significa “piegamento, allargamento dei Generi sessuali”.

5 commenti:

Federico ha detto...

Condivido tutto l'articolo,sono un ragazzo gay che lotta strenuamente contro il sessismo,il maschilismo,l'eterosessismo e anche tutto quanto citato nell'articolo.
ho una mentalità queer nell'accezione che non mi riconosco nel modello di uomo dominante(eterosessuale truzzo bullo duro...modello che spesso imitano anche i gay a causa dell'omofobia interiorizzata in varie forme a seguito della quale per mimetizzarsi,velarsi,non avere problemi o anche perchè alla fine si condividono i pregiudizi e gli stereotipi sociali ci si comporta esattamente come gli etero truzzi omofobi fascisti maschilisti etichettando il pride come carnevale,odiando la visibilità,i gay effemminati, la rivendicazione dei diritti e non ultimo sotendendo chiesa e le varie an leghe forze italia ecc con le solite solfe ritrite della serie.. io non sono solo gay,essere gay è un fatto privato,è solo una caratteristica,tanto io non ho problemi,le priorità sono altre tutti discorsi che in realtà sottintendono a una non serena accettazione di se stessi che si traduce appunto poi nel non rispettarsi e volersi bene per primi);credo che ognuno debba poter aver ed esprimere come vuole non solo il suo genere od orientamento ma anche il carattere,il modo di comportarsi,vestirsi eccc senza per forza dover essere imprigionato in uno schema sociale predefinito frutto della cultura dominante e di tutta una serie di fattori come l'ambiente,la religione,la coercizione sociale diretta e indiretta,la consuetudine eccc...
quindi ben vengano queste nuove proposte.
Splendido poi L'uomo nuovo:) ribaltando l'aimè triste "uomo nuovo" creato dal fascismo in collaborazione colla chiesa come sempre... che contribuì non poco a iniettare,tramite una rivoluzione antropologica(rimando alla Città e l'Isola di Giartosio e Il nemico dell'uomo nuovo di Beneduso),nella società italiana una forte dose di sessismo,di maschilismo,di rigida seperazione dei generi quasi militaristica,delle relegazione dell'omosessualità e transessualità nell'invisibilità o comunque ai margini della scoietà eterosessuale cattolica "perbene" dominante....tutte cose continuate dopo il fascismo con 40 anni di dc e ora con la pdl(neo dc)
Federico Caprini

Mirella Izzo ha detto...

Caro Federico... scusa il ritardo con cui ti rispondo. Sono ovviamente d'accordo con ogni parola che hai scritto... e mi viene da chiederti di iscriverti (se già non l'hai fatto.. ora non ho tempo di controllare) al gruppo "Rifondare Crisalide?" su Facebook, ma soprattutto mi sembri la persona giusta per completare la bozza di art. 2 (magari sul gruppo citato) nella parte che riguarda gli uomini. Ti va di provarci?
Un abbraccio e un sorriso (ti ho mai detto che hai un bellissimo sorriso? Colgo l'occasione ora!).
Mirella

Anonimo ha detto...

Disgustosi Transex brasiliani...sono dei banditi...
Non ho potuta fare a meno di non guardare Le Iene questa sera.
Mio Dio, come si fà a rendere pubblico un servizio cosi osceno e disgusto del trans Fernanda? Lo staff Le Iene hanno ripreso i servizi offerti da questa, lei nuda, lei o lui in mezza la strada, ha raccontato cosa faceva con i clienti, ha fatto riprendere i propri clienti anche a viso coperto. No, no, no, dove siamo? E’ veramente disgustoso!
La privacy, la privacy esiste o no? eri sera guardato la trasmissione Le Iene.. Mio Dio è troppo...riprendere un trans mentre riceve i suoi clienti, riprendere nuda/o. Ma la colpa non dò assolutamente alle Iene. E' soltanto dai miei connazionali, non si puo, non si puo... Sono dei banditi, per pochi o molti quello che sia non si acacettare di raccontare la loro podrezze in tv
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Che in Italia ci sono dei vizzietti non è novità. Ma un minimo di rispetto al pubblico ci vogliono. Un minimo di rispetto ai clienti quelli che pagano ci vogliono... E' la categoria peggiore nel mondo della prostituzione sono i transex di merda. Non hanno anima, non rispetto a nessuno..
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Poi vogliono questi trans di merda paragonare a una donna biologica. Ma per carità! Quando mai, quando mai? Hanno 5 litri di silicone nel culo per sognare di diventare come noi. Non sono contro la chirurgia, anzi ho le tette rifatte, e rifatte bene... Ma sono contro a quei che hanno il pisello e tette, non hanno una identità...
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L categoria trans vivono di minacce ai proprio clienti, loro si vendono per qualsiasi cosa...Sono visciti, pericolosi... Il 99% dei trans brasiliani vengono dalla malavita brasiliana.
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Politici o vizzietti quello che sia fatte una legge di espulsione immediata a questi trans di merda... sono solo di diffamatori... Unica cosa che mi spiace molto è che tutti stranieri in Italia devono pagare per colpa di loro luridi comportamento.
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E' vero tutto quello che raccontano i transex, ma loro sopravivono dai propri clienti. E non è caso di rendere pubblico il loro incontri.
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Sono brasiliana, ma mi invergogno profondamente quando guardo un servizio del genere. Faccio la escort(prosituta nel vostro genuino italiano), non ci sono soldi nel mondo che mi faccia aprire la bocca per paralre dei miei incontri, di quello che faccio con i miei cavalieri, di farmi riprendere nel mio ambiente o hotel...

Anonimo ha detto...

Effetivamente hai ragine.

Io sono una giovane trans Italiana, ho la disforia di genere, sono nata cosi' non sono divenuta ma solamente maturata.
Non mi sento trans , mi sento donna, donna sì, ma non nel modo esteriore, ma solo nel lato emotivo, non amo apparire o essere appariscente.
Effetivamente su parecchie trans brasiliane ho dei forti dubbi anch'io, e non credo che soffrino di disforia di genere.
Ma nel mondo della prostituzione, questi tipo di soggetti con forti caratteri femminili, volgari sia nella voce che nel modo di muoversi, nel ragionare, nel vestirsi, nella totale assenza di un briciolo di sensibilita' o di buon senso, di classe, di stile , sembrano quasi animaleschi , ma nonostante tutto piacciono! piacciono! eccome se piacciono!
Una sera ho fatto una prova, mi sono messa ha lavorare con loro, sulla strada.
Io trans italiana, un po' minuta, capelli lisci , naturali, chiari castani, pelle chiara, piede piccolo,occhi grandi e chiari, seno non ecessivo, un' aria leggermente impegnata, disinvolta, sognatrice, e romantica quale sono;
ebbene dovete sapere che di tutti gli uomini che giravano, non se ne è fermato uno da me in tutta la notte.
Mentre a pochi passi da me' le "trans" brasiliane, alte possenti , entravano e uscivano dalle macchine quasi continamente.
e questo fatto credo, senza aggiungere altro, indica sicuramete che agli uomini italiani piace la trans, ma un determinato tipo di "trans".
Mah... che dire , che aggiungere? Rimango sempre piu' allibita, dalla volgarita' dell'uomo,e dalla sua perversione , pero' sono sodisfatta di me, perche' per me essere me stessa e' la cosa piu' importante, indifferentemete che piaccia o no agli uomini, il mio percorso lo sto facendo per me, e per la mia salute, per la mia vita, e non saro' ne'io ne' le altre o le altre genetiche a cambiarli.


Un bacione a tutti ...

e grazie mille! da...

Vivian




p.s

Mirella sei bellissima!

Mirella Izzo ha detto...

Cara anonima escort brasiliana (rigorosamente NON trans)... tutto il tuo intervento è pieno d'odio... Perché? Per una sorta di concorrenza sleale che imputi loro. Sinceramente questo non è un blog di "business". E non è una ragione per riempire righe e righe di mero razzismo da 4 soldi. Le parole che tu dedichi alle trans brasiliane assomigliano a quelle che le escort italiane dedicano alle escort brasitliane come te e le stesse che le donne che non si prostituiscono dedicano alle escort in generale (trans o non trans) perché adescano i loro maritini. Insomma lanci tra queste pagine una guerra fra povere che è davvero molto triste.
Possono essere vere molte delle cose che tu dici sulle trans brasiliane ma se dimentichi di dire in che contesto sono costrette a crescere nel loro (tuo) paese, allora non sei onesta nel tuo giudizio.
I tuoi seni sono fatti bene? Che è pubblicità x le escort NON trans brasiliane? Tanto guarda che i clienti che vanno con le escort trans brasiliane da te non verrebbero comunque.
Io conosco personalmente una ex prostituta trans brasiliana che si è appena laureata in Italia. Una persona fantastica e intelligentissima. Come mai? Non è che quell'odioso programma delle Iene bazzica in qualsiasi torbido possibile per i suoi servizi squallidi?
Mirella Izzo